Sostegno comunale

Stanziati 220 mila euro per il commercio di prossimità a Brescia

La misura copre metà dei costi, con un tetto di 1.500 euro, e amplia l’accesso alle realtà fuori dal Distretto Urbano.

Stanziati 220 mila euro per il commercio di prossimità a Brescia

La Giunta comunale di Brescia ha approvato il bando per lo sviluppo dei servizi del sistema commerciale territoriale 2026, destinando 220 mila euro alle micro, piccole e medie imprese del commercio al dettaglio, della somministrazione di cibi e bevande e dell’artigianato di servizio.

L’intervento punta a sostenere le attività di vicinato alle prese con costi di gestione, affitti e utenze, collegandole allo stesso tempo alla strategia turistica della città. Il provvedimento si inserisce nel percorso definito dal Piano Operativo per il Turismo e nelle attività del Distretto Urbano del Commercio, ma amplia il sostegno anche alle imprese situate al di fuori del perimetro del DUC.

Risorse anche per quartieri e periferie

Dei fondi complessivi, 60 mila euro sono riservati alle imprese comprese nel Distretto Urbano del Commercio, mentre 160 mila euro sono destinati alle attività presenti nel resto del territorio comunale. Si tratta di una novità rispetto alle precedenti misure, perché consente di accedere al contributo a fondo perduto anche a negozi, pubblici esercizi e laboratori artigiani dei quartieri e delle aree periferiche.

L’obiettivo dell’amministrazione è costruire una rete più ampia, nella quale l’offerta turistica non sia concentrata soltanto nel centro storico e nei luoghi più frequentati. Le attività di prossimità possono così contribuire a rendere riconoscibili i diversi quartieri e a creare occasioni di incontro tra residenti e visitatori.

Domande in ordine cronologico

Il bando prevede un contributo pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 1.500 euro per beneficiario. Ogni impresa potrà presentare una sola domanda, anche se gestisce più unità locali. Le richieste saranno esaminate con procedura automatica in ordine cronologico di arrivo, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Tra le spese finanziabili rientrano le utenze energetiche, gli affitti, i servizi di sicurezza e vigilanza, la formazione del personale, le attività di promozione e comunicazione e l’organizzazione di eventi o iniziative di animazione urbana. Il sostegno riguarda quindi sia i costi della gestione ordinaria sia interventi destinati a migliorare la presenza delle attività nella vita cittadina.

Per ottenere il contributo, le imprese dovranno inoltre entrare nella rete di promozione del Comune. Sono previsti l’inserimento nel portale ufficiale Brescia.eu, l’utilizzo degli strumenti digitali messi a disposizione dall’amministrazione e la partecipazione alle iniziative di valorizzazione della città.

La finestra per presentare le domande si aprirà alle 12 del 18 ottobre 2026 e resterà aperta fino alle 12 dell’1 dicembre 2026, salvo l’eventuale esaurimento anticipato dei fondi. Il provvedimento collega così il sostegno economico alle imprese con il rafforzamento del rapporto tra attività, quartieri e attrattività turistica.