Il territorio di Brescia e provincia ha ottenuto 21 dei Tre Bicchieri assegnati dal Gambero Rosso nella nuova edizione della guida dedicata ai vini italiani. Si tratta di un risultato rilevante nel quadro lombardo: i riconoscimenti attribuiti complessivamente alla regione sono stati 37.
La distribuzione dei riconoscimenti
Dei 21 premi assegnati alle produzioni bresciane, 13 riguardano la Franciacorta, due il Lugana e sei la zona della Garda e della Valtenesi, compreso il San Martino della Battaglia. Il dato valorizza la presenza delle diverse aree vitivinicole della provincia nella selezione della guida.
Secondo quanto riportato nel testo, la Valtenesi risulta il territorio lombardo con il maggior numero di riconoscimenti in rapporto alla quantità di bottiglie prodotte. La produzione indicata è di circa 2 milioni di bottiglie, un parametro che colloca la zona al secondo posto in Italia per questo rapporto.
I vini premiati
Per la Franciacorta sono stati selezionati il Brut 2021 della Montina, il Brut Cuvée alla Moda di Monzio Compagnoni, il Brut Teatro alla Scala 2022 di Bellavista, il Dosage Zéro Annamaria Clementi Riserva 2017 di Ca’ del Bosco, il Dosaggio Zero Gualberto 2016 di Ricci Curbastro, il Dosaggio Zero Natura 2021 de I Barisei e l’Extra Brut Millè 2021 di Muratori.
Nella stessa denominazione figurano anche l’Extra Brut Settedue di Monte Rossa, il Nature Essence 2021 di Antica Fratta, il Non Dosato 33 Riserva 2018 di Ferghettina, il Pas Dosé Girolamo Bosio Riserva 2018 di Bosio, il Vintage Nature Blanc de Blancs 2019 di Guido Berlucchi e lo Zero Bagnadore Riserva 2017 di Barone Pizzini.
Per il Lugana sono stati premiati il Cemento 2024 della Marangona e il Superiore Madonna della Scoperta 2024 di Perla del Garda. Nell’area Garda e Valtènesi rientrano invece il Chiaretto Volenterosa 2025 di Tenute del Garda, il Groppello 2025 di Cantrina, il Valtènesi Antitesi 2024 di Avanzi, il Valtènesi Chiaretto Molmenti 2021 di Costaripa e il Valtènesi Rosagreen 2025 di Pasini San Giovanni. A questi si aggiunge il Campo del Soglio 2025 di Selva Capuzza, prodotto nella zona del San Martino della Battaglia.
La guida è arrivata alla sua 39ª edizione ed è stata realizzata attraverso il lavoro di oltre 60 degustatori, impegnati nella valutazione dei vini provenienti da tutta Italia. Nel complesso sono stati recensiti più di 24mila vini prodotti da 2.605 cantine.