Operazioni notturne

Incendio sul monte Sant’Onofrio, distrutti 6mila metri quadri

Il fronte è stato contenuto in serata; accertamenti in corso per stabilire l’origine delle fiamme.

Incendio sul monte Sant’Onofrio, distrutti 6mila metri quadri

Oltre 6mila metri quadrati di bosco sono andati bruciati nell’incendio divampato nel pomeriggio di domenica 6 settembre sul monte Sant’Onofrio, nel territorio di Capriolo. Il rogo ha interessato un’ampia area boschiva e ha richiesto l’intervento coordinato di diverse squadre impegnate nel contenimento delle fiamme.

Per ore hanno operato i Vigili del Fuoco, i volontari della Protezione civile e le squadre dell’antincendio boschivo. Il fronte dell’incendio è stato progressivamente ridotto fino alla messa in sicurezza dell’area, completata nella serata di domenica.

L’intervento dell’elicottero

Un contributo decisivo alle operazioni è arrivato dall’elicottero antincendio, utilizzato per raggiungere i punti più difficili da avvicinare da terra. Il mezzo ha effettuato numerosi prelievi d’acqua dal lago d’Iseo, tornando poi sul monte per sganciare il carico direttamente sulle fiamme.

Con l’arrivo del buio, il velivolo ha dovuto interrompere i voli. Le attività sono quindi proseguite da terra, con le squadre concentrate soprattutto sul controllo dei focolai e sulla verifica dell’area interessata dal rogo, fino a tarda sera.

Accertamenti sulle cause

Resta ancora da chiarire l’origine dell’incendio. Sulle cause che hanno fatto partire il rogo sono in corso gli accertamenti; al momento non vengono indicate ulteriori ricostruzioni sull’innesco.