Maltempo

Grandinata, danni ingenti a edifici, auto e coltivazioni

La supercella ha devastato strutture, pannelli solari e raccolti in un’ampia fascia provinciale.

Grandinata, danni ingenti a edifici, auto e coltivazioni

Chiari è tra i comuni più colpiti dalla violenta grandinata che, nella mattinata di venerdì, ha attraversato la provincia. Una supercella ha scaricato sul territorio chicchi di grosse dimensioni, accompagnati da forti raffiche di vento e precipitazioni intense, provocando danni a edifici, attività commerciali, abitazioni private, automobili e aziende agricole.

In paese il bilancio è ancora in fase di verifica, ma la stima complessiva ha già raggiunto l’ordine delle centinaia di migliaia di euro. Le conseguenze della perturbazione sono emerse in diversi punti del territorio e riguardano strutture pubbliche e private, esercizi commerciali e proprietà residenziali. I rilievi proseguono per definire con maggiore precisione l’entità delle perdite.

Vetri infranti e coperture danneggiate

La grandine ha mandato in frantumi numerose finestre e ha danneggiato le coperture degli edifici. Colpite anche diverse automobili, molte delle quali si trovavano parcheggiate all’aperto durante il passaggio della supercella. I chicchi hanno inoltre reso inutilizzabili alcuni pannelli solari, mentre le coltivazioni hanno riportato danni che dovranno essere valutati nelle prossime ore.

Tra gli episodi più evidenti c’è quello al centro commerciale Italmark, dove la grandinata ha distrutto la cupola in vetro della struttura. Il cedimento della copertura si inserisce in un quadro più ampio di danneggiamenti che ha interessato attività, abitazioni e impianti presenti nel comune.

Disagi in diversi comuni

Chiari non è comunque un caso isolato. La supercella transitata nella mattinata di venerdì ha interessato una fascia molto ampia della provincia, dal lago di Garda alla Bassa, passando per la Franciacorta e la città. In diversi comuni si sono registrate grandinate intense, con conseguenze particolarmente pesanti per le automobili lasciate in strada.

Sabato mattina, in più località, si sono formate lunghe code davanti ai centri specializzati nella sostituzione dei vetri delle auto. Il fenomeno ha quindi prodotto danni diffusi, la cui quantificazione complessiva resta ancora in corso, soprattutto per quanto riguarda le strutture agricole e le coltivazioni.