Maltempo devastante

Supercella devasta la Bassa Bresciana: danni per milioni di euro

La supercella ha colpito diversi comuni, causando ingenti danni a coltivazioni e strutture.

Supercella devasta la Bassa Bresciana: danni per milioni di euro

La supercella che ha attraversato la Bassa Bresciana lunedì all’alba ha lasciato una scia di devastazione, con danni stimati in milioni di euro. Le zone più colpite includono i comuni di Leno, Pralboino, Gambara, Remedello, Isorella, Gottolengo e aree limitrofe. La grandine ha danneggiato numerose automobili, rompendo cristalli e parabrezza, e ha provocato la caduta di alberi e rami, allagando strade e cantine.

I sindaci dei comuni più colpiti stanno valutando di dichiarare lo stato di calamità naturale. I danni non si limitano solo alle infrastrutture, ma colpiscono anche il settore agricolo. Secondo un bilancio provvisorio di Coldiretti, i campi di mais sono stati gravemente danneggiati, con alcune aree che hanno subito perdite fino al 90% della produzione. Le coltivazioni di soia e le coperture aziendali hanno anch’esse subito danni significativi.

I danni alle coltivazioni

Marco Cannobbio, un giovane imprenditore di Leno, ha dichiarato: “Nella zona a nord-ovest di Leno i danni sono stati più contenuti, ma a sud-ovest, nelle campagne di Castelletto, Gottolengo e Gambara, la situazione è drammatica. In alcuni appezzamenti, il mais è stato compromesso fino al 90%, rendendo difficile la maturazione delle piante. In altri campi, le perdite sono stimate tra il 50 e il 60% della produzione, con alcune coltivazioni completamente azzerate”.

I tecnici di Coldiretti Brescia stanno effettuando sopralluoghi per completare la valutazione dei danni, che interessano anche le strutture aziendali e gli impianti. Le prospettive sono cupe: Coldiretti avverte che eventi atmosferici estremi come questo stanno diventando sempre più frequenti e violenti, mettendo a rischio la reddittività delle imprese agricole e la produzione alimentare sul territorio.

Il maltempo ha colpito duramente anche nel weekend precedente, interessando in particolare i comuni dell’ovest e della Franciacorta, tra cui Ospitaletto, Gussago, Rovato, Adro, Erbusco, Cologne e Palazzolo, oltre alla zona di Calcinato e del Basso Garda.