Domenica pomeriggio, il centro commerciale Campo Grande è stato teatro di un grave episodio di violenza. Un uomo di 46 anni, di origini pakistane e residente ad Albino, Bathia Puneet, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio pluriaggravato e lesioni gravi. L’uomo ha cercato di uccidere la sua ex moglie, 38 anni, colpendola con un coltello di almeno 30 cm mentre si trovavano in un ristorante del centro commerciale.
Secondo le prime ricostruzioni, Puneet e l’ex moglie si erano incontrati al McDonald’s per discutere dell’affidamento del loro figlio di 9 anni. Non è chiaro cosa abbia scatenato la furia dell’uomo, che ha estratto il coltello e ha inseguito le due donne, tra cui l’amica della vittima, 43 anni, ferendola anche lei. L’aggressione è avvenuta sotto gli occhi terrorizzati dei bambini presenti.
Le conseguenze dell’aggressione
L’ex moglie è stata colpita al torace, con il fendente che le ha sfiorato il cuore. Soccorsa in condizioni critiche, è stata trasferita d’urgenza all’ospedale Civile, dove è stata operata e attualmente è ricoverata con riserva di prognosi, ma non sarebbe in pericolo di vita. Anche l’amica, colpita di striscio alla spalla, è stata ricoverata, ma le sue condizioni non destano preoccupazione.
Alcuni giovani presenti sul luogo dell’aggressione hanno tentato di fermare Puneet lanciandogli addosso sassi e sedie, riuscendo a placare la sua furia fino all’arrivo delle forze dell’ordine. Gli agenti della Squadra mobile e della Squadra volanti della Questura di Brescia hanno arrestato l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di maltrattamenti in famiglia, per i quali era stato condannato nel 2023 a 1 anno e 8 mesi di reclusione.
Un contesto di violenza familiare
La coppia era separata dal 2020, e l’episodio di domenica rappresenta l’ennesimo caso di violenza domestica che sfocia in atti estremi. La comunità locale è scossa da quanto accaduto, e le autorità stanno intensificando le misure di prevenzione per affrontare il fenomeno della violenza di genere.