È morta improvvisamente Vittoria Vitali, maestra e cantante molto conosciuta in Valcamonica. La sua scomparsa lascia un vuoto tra le persone che negli anni hanno condiviso con lei esperienze professionali, percorsi di formazione e momenti legati alla musica.
Vitali aveva dedicato gran parte della propria vita al canto. Si era diplomata al Conservatorio con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale, studiando con Adelina Scarabelli. Una formazione che le aveva consentito di collaborare con importanti istituzioni e realtà del mondo lirico, tra cui l’Opéra de Monte-Carlo, il Reate Festival di Rieti, il Teatro Regio di Parma e il Teatro Comunale di Ferrara.
Una vita tra palcoscenico e insegnamento
Accanto all’attività da soprano, Vittoria Vitali aveva sviluppato un lungo impegno nell’insegnamento. Per molti anni aveva lavorato con giovani e adulti, accompagnando intere generazioni alla scoperta del canto e della musica. Un’attività svolta con passione e dedizione, che le aveva permesso di costruire un rapporto profondo con gli alunni e con le loro famiglie.
La notizia ha suscitato profondo cordoglio in Valcamonica. Numerosi i messaggi dedicati a una maestra e a una donna ricordata per la sua sensibilità. Anche gli Artisti del Coro di Parma l’hanno ricordata con commozione: con loro Vitali aveva condiviso per anni palcoscenici, prove, concerti, produzioni operistiche e viaggi. Era inoltre socia della cooperativa.
L’ultimo saluto
Il cordoglio è rivolto in particolare al marito Giuseppe e al figlio Nicolò, ai quali sono arrivati numerosi messaggi di affetto e vicinanza. La salma riposa nella sala del commiato delle Onoranze Savardi e Frassi, a Corna di Darfo.
I funerali saranno celebrati domenica 20 settembre alle 15, nella chiesa di Corna di Darfo. Sarà l’occasione per l’ultimo saluto a una professionista che ha unito l’attività sui palcoscenici lirici a un lungo percorso accanto a chi si avvicinava allo studio della musica.