La Valtrompia e il movimento ciclistico bresciano si stringono attorno alla famiglia Lucchini per la scomparsa di Valerio Lucchini, morto sabato mattina, 3 ottobre, all’età di 94 anni. Imprenditore conosciuto e stimato, era considerato un punto di riferimento anche oltre i confini della valle.
Il nome di Lucchini è legato a una famiglia di imprenditori triumplini attiva in diversi settori. Le imprese di famiglia operano nell’edilizia civile e commerciale, nell’energia alternativa con Lucchini Energy e nel turismo ricettivo attraverso Maniva Ski, l’hotel Bonardi e lo Chalet Maniva.
Una presenza costante nel ciclismo
Alla guida delle attività familiari c’è oggi il nipote Imerio Lucchini, mentre il figlio Alberto è impegnato nel ciclismo con la squadra Neri Sottoli Lucchini Energy. Proprio alle nuove generazioni Valerio aveva trasmesso, insieme alla passione per il lavoro e per l’impresa, anche l’interesse per le biciclette e per le competizioni.
Nel corso degli anni Lucchini aveva ricoperto diversi ruoli all’interno del mondo delle due ruote, diventando una presenza riconosciuta nel movimento bresciano. Il marchio della famiglia è tuttora presente come sponsor di varie squadre, anche al di fuori della provincia di Brescia.
Nonostante l’età avanzata, continuava a seguire personalmente le corse, con un’attenzione particolare per le gare giovanili. La sua partecipazione, discreta ma costante, lo aveva reso una figura considerata una vera istituzione dell’ambiente ciclistico locale.
Il funerale a Zanano
Valerio Lucchini lascia la moglie Franca Bolis, i figli Alberto, con Monica, e Paola, con Vittorio, oltre ai nipoti Martina, Carlo, Camilla, Rebecca e Nicola, ai parenti e agli amici.
La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria L’AltraRiva, in via Roma 42 a Gardone Val Trompia. Il funerale sarà celebrato lunedì 5 ottobre alle 16 nella chiesa parrocchiale di Zanano, con partenza dalla casa funeraria.