Disordini nella mattinata di lunedì 19 ottobre davanti all’istituto Antonietti di Iseo. Una cinquantina di studenti, in prevalenza iscritti alla scuola superiore sebina e con una decina di giovani esterni, ha manifestato davanti all’edificio scolastico.
Durante la protesta, i partecipanti hanno lanciato uova e fumogeni all’interno del cortile e contro le finestre dell’istituto. Secondo quanto riferito, i lanci non avrebbero provocato danni all’edificio. La situazione è poi degenerata con l’arrivo delle forze dell’ordine.
L’intervento dei carabinieri
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Chiari, arrivati con più mezzi. Alla vista dei militari, i manifestanti si sono spostati verso il centro di Iseo, dove i disordini sono proseguiti.
Nel corso degli episodi, alcuni ragazzi e ragazze hanno divelto cartelli stradali, utilizzandoli poi contro i militari. I carabinieri sarebbero stati colpiti anche da uova, frutta e pietre. Il testo non riferisce di feriti, arresti o denunce.
Le ragioni della protesta
Restano da chiarire le motivazioni all’origine dell’iniziativa. La manifestazione si è svolta a meno di 48 ore dalla protesta contro il caro vita organizzata a Brescia, durante la quale si erano verificati disordini in piazza Paolo VI.
Non è quindi ancora chiaro se quanto accaduto davanti all’Antonietti sia collegato alle agitazioni studentesche registrate in diverse zone d’Italia o se sia stato determinato da problemi specifici dell’istituto di Iseo. Nei giorni precedenti, alcuni alunni avevano segnalato alla stampa condizioni di degrado nella scuola, tra bagni guasti, porte e serrature danneggiate e infiltrazioni d’acqua.