Viabilità gardesana

Direttissima Tormini-Limone, l’ipotesi entra nel piano regionale

L’emendamento approvato in Consiglio prevede uno studio sulla fattibilità del collegamento alternativo.

Direttissima Tormini-Limone, l’ipotesi entra nel piano regionale

La Direttissima Tormini-Limone sul Garda è stata inserita nel nuovo Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti come ipotesi infrastrutturale strategica da sottoporre a uno studio di fattibilità. L’annuncio è arrivato dal consigliere regionale della Lega Floriano Massardi, presidente della Commissione Agricoltura, Montagna e Foreste, dopo l’approvazione in Consiglio regionale di un emendamento da lui promosso.

Il provvedimento non autorizza la realizzazione dell’opera, ma prevede l’avvio di un’analisi per individuare le possibili soluzioni di tracciato e verificarne la fattibilità tecnica. L’eventuale collegamento dovrebbe creare un percorso alternativo tra Tormini e Limone sul Garda, con l’obiettivo di alleggerire i flussi sulla Gardesana occidentale.

Traffico e collegamenti nell’Alto Garda

Secondo quanto riferito da Massardi, l’area dell’Alto Garda bresciano deve affrontare da anni problemi legati alla viabilità e ai collegamenti, particolarmente evidenti durante la stagione turistica. L’intenso traffico che attraversa i centri abitati può determinare congestione e rendere più difficili gli spostamenti di residenti, lavoratori, imprese e visitatori.

La proposta punta quindi a valutare una soluzione capace di ridurre il traffico nei nuclei urbani e di rendere più sicura e scorrevole la circolazione. Il consigliere regionale ha precisato che non si tratta di un’opera già definita, ma di una prospettiva sulla quale iniziare a lavorare attraverso uno studio concreto.

L’origine del progetto

Il progetto della direttissima nasce nell’ambito della Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano e si collega alla necessità di affrontare i flussi di traffico ordinari e turistici che interessano il territorio. L’inserimento nel programma regionale consente ora di avviare una prima valutazione delle alternative progettuali, senza indicare al momento un tracciato definitivo né tempi per la realizzazione.