Un gigantesco temporale ha colpito il Nord Italia mercoledì pomeriggio, interessando regioni come il Piemonte e l’Emilia Romagna. Sebbene il Bresciano sia stato solo sfiorato, le aree circostanti hanno subito danni significativi, con venti di downburst che hanno superato i 100 km/h e grandinate di notevoli dimensioni. Le precipitazioni hanno raggiunto i 60/70 mm in un’ora, equivalenti a 60/70 litri di acqua per metro quadrato. Le province più colpite in Lombardia includono Bergamo, Cremona e Mantova.
Il sistema temporalesco
Il Consorzio Lamma, laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale, ha descritto il fenomeno come un sistema temporalesco multicellulare, caratterizzato da più celle convettive e di grande estensione. Alle 18.15, la parte più attiva del sistema si trovava tra Emilia orientale, Lombardia sud-orientale e Basso Veneto. Al centro del sistema si osservava un overshooting top, segnale di moti convettivi intensi, con un’altezza della nube che raggiungeva i 9/10mila metri, toccando la tropopausa.
Le caratteristiche del sistema indicano la presenza di forti grandinate e intense correnti discendenti, con raffiche al suolo che possono superare i 100 km/h. Questo fenomeno è alimentato dall’enorme quantità di energia disponibile nel catino padano, accumulata a causa del caldo anomalo di questi giorni.
Previsioni future
Secondo gli esperti di Tornado in Italia, il maltempo non è destinato a placarsi a breve. Un anticiclone bloccato nel Centro-Sud esporrà il Nord Italia a correnti instabili. Sono previsti due passaggi temporaleschi: il primo dalle Alpi occidentali verso il Nord-Ovest e la Lombardia nord-occidentale, il secondo tra Piemonte e Lombardia nella notte, estendendosi entro il mattino di venerdì sulle Alpi centro-orientali e le pianure limitrofe. Sebbene ci sia incertezza sull’interessamento delle pianure occidentali, i parametri per i temporali saranno comunque presenti, con possibilità di multicelle e supercelle che potrebbero portare nubifragi, grandine di media-grossa taglia e raffiche di vento superiori ai 100 km/h.