Comunità e territorio

Petizione per ripensare il nuovo santuario delle Fontanelle

I promotori contestano costi, dimensioni e consumo di suolo dell’intervento previsto nel Bresciano.

Petizione per ripensare il nuovo santuario delle Fontanelle

Un gruppo di cittadini di Montichiari ha avviato su Change.org una petizione per chiedere alla Diocesi di Brescia di rivedere il progetto del nuovo santuario delle Fontanelle. L’iniziativa, promossa da alcuni fedeli cattolici delle parrocchie locali, ha raccolto centinaia di adesioni in poche ore, secondo quanto riportato nella pagina della raccolta firme.

Le perplessità sull’intervento

Al centro della petizione ci sono le dimensioni dell’opera, i costi indicati e il possibile impatto sul territorio. Nel testo si fa riferimento a un investimento iniziale compreso tra 12 e 14 milioni di euro e alla realizzazione di una nuova chiesa in grado di accogliere circa 500 fedeli. Per i promotori, l’intervento apparirebbe sproporzionato rispetto alle necessità espresse dalla comunità locale.

Le critiche riguardano anche il consumo di suolo e le conseguenze che la costruzione potrebbe comportare per l’area delle Fontanelle, ancora caratterizzata da un paesaggio agricolo. Secondo i firmatari, una struttura di queste dimensioni richiederebbe ulteriori parcheggi, infrastrutture, viabilità e servizi. Per questo chiedono che gli effetti dell’opera vengano valutati e discussi con il territorio prima di assumere decisioni definitive.

La richiesta di confronto

La petizione sollecita maggiore trasparenza e un confronto effettivo con le comunità interessate. I promotori richiamano inoltre i principi di sobrietà, di limitato consumo di suolo e di tutela dell’ambiente, sostenendo che dovrebbero orientare una scelta considerata rilevante per il futuro dell’area.

Nel documento vengono espresse anche perplessità di carattere pastorale e religioso sul crescente rilievo attribuito alle vicende legate a Pierina Gilli e alle presunte apparizioni delle Fontanelle, oltre che sull’ipotesi di un possibile percorso verso la sua beatificazione. Gli autori precisano di non voler cancellare il luogo né ostacolare la devozione dei fedeli che lo frequentano.

La richiesta conclusiva rivolta alla Diocesi di Brescia è di fermare il percorso decisionale, ascoltare la comunità e ripensare il progetto prima di compiere scelte ritenute difficilmente reversibili. L’obiettivo indicato nella raccolta firme è arrivare a una soluzione più sobria, sostenibile, trasparente e condivisa, capace di valorizzare le Fontanelle nel rispetto del paesaggio e delle sensibilità della comunità cristiana locale.