Accesso sanitario

Cena solidale a Pozzolengo per sostenere il Banco Farmaceutico

Volontari, esercizi aderenti e realtà assistenziali illustreranno il percorso dei medicinali destinati alle persone fragili.

Cena solidale a Pozzolengo per sostenere il Banco Farmaceutico

Una serata per raccontare il valore concreto della solidarietà e il percorso che consente a un farmaco donato di raggiungere chi non riesce a sostenerne il costo. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dalla Comunità Lautari a favore del Banco Farmaceutico di Brescia, in programma giovedì 1 ottobre alle 19.30 alla Tenuta Borgo La Caccia di Pozzolengo.

Il percorso delle donazioni

Al centro dell’incontro ci sarà il tema della donazione dei medicinali e del sostegno alle persone che, per ragioni economiche e sociali, rischiano di non poter accedere alle cure necessarie. La cena sarà l’occasione per conoscere più da vicino il lavoro svolto dal Banco Farmaceutico, dagli enti beneficiari e dai volontari impegnati ogni giorno nella gestione della rete.

Nel corso della serata verranno illustrate le diverse fasi del percorso: dalle farmacie aderenti alle persone che scelgono di contribuire, fino agli enti assistenziali che ricevono i medicinali e li destinano a chi ne ha bisogno. Un sistema nel quale ogni passaggio concorre a trasformare una donazione in un aiuto concreto per persone e famiglie in difficoltà.

Il tema della povertà farmaceutica

La cosiddetta povertà farmaceutica riguarda chi, in una fase di difficoltà, può trovarsi costretto a scegliere tra il pagamento di un farmaco e la rinuncia a una cura. Il tema sarà affrontato partendo dalle esperienze dirette di chi opera nella raccolta e nella distribuzione dei medicinali, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulle conseguenze sociali della difficoltà di accesso alle terapie.

«Quando parliamo di salute parliamo prima di tutto di persone e della loro dignità», sottolinea Andrea Bonomelli, presidente della Comunità Lautari e di Giovani AGCI, l’Associazione generale Cooperative italiane. Secondo Bonomelli, è importante sostenere iniziative capaci di mettere in relazione realtà diverse e di trasformare la disponibilità di alcuni in un sostegno concreto per altri.

La serata prevede inoltre la consegna di un riconoscimento alle farmacie aderenti, considerate tra i protagonisti della rete che permette agli enti assistenziali di offrire medicinali e supporto alle persone più fragili. L’iniziativa sarà accompagnata dallo slogan «Perché nessuno debba più scegliere se mangiare o curarsi», richiamando il tema dell’accesso alle cure e della dignità delle persone.