Ventuno studenti dell’istituto Lorenzo Gigli di Rovato hanno ricevuto una borsa di studio assegnata dal Pastificio Valdigrano. La cerimonia si è svolta venerdì 9 ottobre nell’Aula Magna della scuola e ha riconosciuto i migliori risultati ottenuti nell’anno scolastico 2025/2026, coinvolgendo ragazzi dei percorsi liceali, dell’istruzione professionale e della formazione regionale.
All’iniziativa hanno partecipato la dirigente scolastica Anna Di Domenico, il professor Mattia Lancini, l’imprenditore Flavio Pagani e la sindaca Valentina Bergo, insieme alla vicesindaca Gabriella Pe e alle famiglie degli studenti. In apertura, Lancini ha spiegato che il premio era dedicato al rendimento scolastico, dopo iniziative precedenti rivolte alla sensibilità degli alunni o alla realizzazione di progetti specifici. Il docente ha inoltre richiamato il rapporto tra l’istituto e l’azienda, legato alla dimensione territoriale della scuola e alla sua attenzione all’internazionalizzazione.
Il legame tra azienda e territorio
La dirigente Di Domenico ha ringraziato gli studenti e le famiglie, sottolineando il valore dell’impegno e del desiderio di conoscenza. Ha quindi evidenziato il significato del sostegno offerto dal Pastificio Valdigrano, considerato un segnale di attenzione verso il mondo dell’istruzione e verso le prospettive dei giovani.
Flavio Pagani ha invitato i premiati a perseverare nello studio e nel lavoro, ricordando che i risultati arrivano nel tempo. Nel corso del suo intervento ha illustrato alcuni dati dell’azienda, nata nel 1999: la produzione raggiunge 100mila tonnellate di pasta, il 60 per cento viene esportato e i dipendenti sono 130. L’imprenditore ha inoltre ricordato la crescita dell’attività, partita con otto dipendenti, e il ruolo della famiglia nel superamento delle difficoltà affrontate nel corso degli anni.
La sindaca Bergo ha ringraziato l’azienda per l’investimento nella scuola e per l’impegno nel sociale, ricordando che gli interventi a favore dell’istruzione rappresentano una parte rilevante del bilancio comunale. La vicesindaca Pe ha definito positiva la collaborazione tra studenti e realtà produttiva, sottolineando il ruolo della famiglia sia nella formazione sia nel mondo del lavoro.
I nomi degli studenti premiati
Per la migliore media nelle classi prime dei percorsi liceali sono stati premiati Ilaria Marchi, Federico Carlo Mutti e Giulia Grazioli; per le seconde Marco Lancini, Giorgio Cutrufo e Pietro Montini; per le terze Ludovica Rial Corsini, Giorgia Goffi e Giulia Belleri. Rial Corsini aveva recentemente conquistato la medaglia di bronzo alle Olimpiadi internazionali di astronomia e astrofisica.
Per le classi quarte il riconoscimento è andato a Martina Virginia Porcaro e Beatrice Govi, mentre per le quinte a Elena Venni, Emma Ristori, Giorgio Romano e Niccolò Bosetti. Il premio di Venni è stato ritirato dalla madre, poiché la studentessa era impegnata all’Università. Romano aveva inoltre ricevuto di recente il Grifone d’acciaio a Librixia.
Nei percorsi di istruzione professionale sono stati premiati Davide Lancini e Mattia Abrati. Per i corsi di formazione regionale, infine, i riconoscimenti sono andati a Mohammed Rayan El Karzaoui, Simone Francesco Buizza, Diego Zuppelli e Alfred Gyateng. Gli studenti premiati sono stati selezionati tra una platea di circa 1.300 iscritti.