Sono gravissime le condizioni di Francesco M., 17 anni, residente a Sarezzo, rimasto coinvolto in un incidente stradale durante una vacanza in Moldavia. Il giovane è ricoverato in terapia intensiva in una struttura sanitaria locale dopo aver riportato una frattura alla colonna vertebrale con lesione del midollo spinale.
Secondo quanto riferito dalla famiglia e dagli amici, Francesco è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza. È vigile e respira autonomamente, ma necessita di cure specialistiche che, secondo i promotori della raccolta fondi, l’ospedale moldavo non sarebbe in grado di garantire. Il ragazzo sta inoltre recuperando sensibilità, un segnale considerato incoraggiante dai suoi familiari.
La raccolta per il volo sanitario
Per consentire il rientro in Italia è stata avviata una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe. L’obiettivo era finanziare un volo sanitario privato con personale medico a bordo, necessario per accompagnare Francesco in sicurezza verso un’Unità spinale italiana. La famiglia ha spiegato di non poter sostenere da sola il costo dell’operazione e ha sottolineato che, trattandosi di un Paese extra-UE, le spese non sarebbero coperte dalle istituzioni.
In pochi giorni la campagna ha superato i 40mila euro, raggiungendo la cifra necessaria per organizzare il trasferimento. Complessivamente sono state effettuate 624 donazioni. La raccolta è stata quindi sospesa, mentre la famiglia si prepara a coordinare il rientro nel più breve tempo possibile.
Coinvolta anche la Regione
Nel percorso organizzativo è stata coinvolta anche la Regione Lombardia, che, secondo quanto riportato dai promotori dell’iniziativa, si occuperà di predisporre il trasferimento del 17enne. Un ringraziamento è stato rivolto anche alla sindaca di Sarezzo, Valentina Pedrali, indicata come impegnata nel supporto alla famiglia.
Francesco resta intanto ricoverato in terapia intensiva in Moldavia, in attesa del rientro in Italia e del successivo percorso di cura. Le condizioni cliniche rimangono molto serie e il trasferimento dovrà essere effettuato con un mezzo attrezzato e con l’assistenza di personale sanitario.