Operazione contro i rapinatori

Blitz dei carabinieri contro banda di rapinatori: cinque arresti

Cinque uomini arrestati dopo un'irruzione in un'abitazione a Orzinuovi, un sesto è in fuga.

Blitz dei carabinieri contro banda di rapinatori: cinque arresti

Un’operazione dei carabinieri ha portato all’arresto di cinque uomini accusati di far parte di una banda specializzata in rapine violente. Il blitz è avvenuto all’alba di mercoledì 15 luglio in via Merisi a Orzinuovi, dove i militari hanno fatto irruzione in un’abitazione ritenuta la base logistica del gruppo criminale.

L’intervento è stato condotto dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Bergamo, con il supporto dei carabinieri dei comandi provinciali di Brescia e Bergamo e delle Aliquote di Pronto Intervento di Brescia. L’operazione è scattata sulla base di un decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica di Bergamo.

La rapina con sequestro ad Alzano Lombardo

Secondo le indagini, la banda è responsabile di una rapina aggravata con sequestro di persona avvenuta nella notte del 6 luglio ad Alzano Lombardo. I rapinatori, almeno cinque, hanno fatto irruzione in un’abitazione armati e con il volto coperto, sorprendendo i residenti nel sonno. Le vittime sono state minacciate e maltrattate per circa quaranta minuti, mentre i malviventi si impossessavano di denaro, gioielli e dispositivi elettronici.

Le indagini hanno inoltre collegato il gruppo ad altri furti e rapine avvenuti nelle province di Brescia, Bergamo, Cremona e Udine nei giorni successivi.

La fuga con il suv e gli spari alle gomme

Durante il blitz, un presunto rapinatore ha tentato di fuggire a bordo di un suv di grossa cilindrata, sfondando la porta del garage e colpendo l’auto dei carabinieri. Per fermare la fuga, i militari hanno esploso circa dieci colpi contro gli pneumatici del veicolo, riuscendo a bloccarne la marcia. Un militare è rimasto ferito da una scheggia al ginocchio, con una prognosi di 17 giorni.

All’interno dell’abitazione, i carabinieri hanno trovato denaro contante, gioielli e oggetti di lusso, ritenuti riconducibili all’attività criminale del gruppo. I cinque uomini arrestati sono stati portati a Bergamo per ulteriori perquisizioni, mentre un sesto componente della banda è riuscito a scappare, lanciandosi dal balcone e fuggendo sui tetti delle auto parcheggiate.

La posizione dei cinque arrestati è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria bergamasca, che dovrà valutare gli elementi raccolti durante l’operazione.