Il prezzo dei carburanti continua a crescere, con benzina e diesel che diventano sempre più costosi per gli automobilisti. La situazione è aggravata dalla fine della riduzione delle accise e dalle tensioni internazionali legate allo Stretto di Hormuz.
Il costo attuale di benzina e diesel
Secondo i dati forniti dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, il prezzo medio dei carburanti in modalità self service, aggiornato a ieri, 10 luglio 2026, è di 1,869 euro al litro per la benzina e 1,968 euro per il gasolio. Solo il giorno precedente, 9 luglio, i prezzi erano di 1,858 euro per la benzina e 1,946 euro per il gasolio.
Sulla rete autostradale, i prezzi medi self service sono di 1,961 euro per litro di benzina e 2,052 euro per il gasolio, in aumento rispetto ai 1,951 euro per litro di benzina e 2,033 euro per il gasolio registrati il giorno precedente.
Tensioni internazionali e impatti economici
Le tensioni nello Stretto di Hormuz rimangono elevate, con il traffico commerciale fortemente rallentato a causa dei raid incrociati tra Stati Uniti e Iran. La fragile tregua potrebbe portare a una nuova escalation, con ripercussioni dirette sui mercati energetici.
Il ministro dell’Economia francese, Roland Lescure, ha sottolineato l’importanza di risolvere la crisi in Iran e nello Stretto di Hormuz per l’economia europea, definendo la situazione come un nodo cruciale per l’economia globale. Ha inoltre evidenziato come l’Europa, pur essendo meno esposta rispetto all’Asia, stia già risentendo dell’aumento dei prezzi dell’energia, con effetti visibili sui dati di crescita del primo semestre.