Con l’avanzare dell’autunno, sull’Europa si sta delineando uno schema atmosferico caratterizzato da un marcato contrasto tra le diverse fasce latitudinali. Lo scambio di masse d’aria favorisce una configurazione nella quale il freddo polare scende verso l’Atlantico settentrionale, mentre una rimonta anticiclonica dal Nord Africa risale verso la Penisola Iberica, la Francia, l’Italia e l’Europa centrale.
La configurazione sull’Europa
Secondo Carlo Migliore di 3Bmeteo.com, la massa d’aria fredda diretta verso il Nord Atlantico rafforza una vasta saccatura tra l’area islandese e le Isole Britanniche. Sul resto del continente prende forma una risposta opposta, con aria più calda trasportata verso nord lungo il fianco occidentale dell’anticiclone.
Sul margine orientale della struttura anticiclonica, invece, scorrono correnti più fredde dirette verso sud. Questo assetto mantiene attiva una depressione sul Mar Nero, accompagnata da un secondo centro depressionario sull’Egeo. Ne deriva una configurazione di blocco, destinata a mantenere relativamente stabili le principali figure bariche nei prossimi giorni.
La depressione atlantica tenterà di avanzare verso la Spagna e la Francia, ma incontrerà maggiori difficoltà nel raggiungere l’Italia. Qualche infiltrazione di aria più fresca potrà comunque interessare le regioni occidentali, mentre le correnti orientali legate al vortice sull’Egeo continueranno a lambire i settori più meridionali della Penisola.
Le previsioni per i prossimi giorni
Lunedì e martedì saranno caratterizzati da condizioni prevalentemente stabili su gran parte del territorio italiano. Faranno eccezione le regioni meridionali, esposte al flusso più fresco proveniente da est: tra la Calabria ionica meridionale e il settore sud-orientale della Sicilia potranno verificarsi passaggi nuvolosi e qualche rovescio isolato.
Nel resto d’Italia prevarranno cieli sereni o poco nuvolosi, con una marcata stabilità atmosferica. Le temperature rimarranno su valori superiori alla media del periodo, con l’anomalia più evidente attesa soprattutto sulle regioni settentrionali e centrali.
Tra mercoledì e giovedì l’avvicinamento di una perturbazione atlantica porterà qualche disturbo sul Nordovest. Per giovedì 1 ottobre non sono escluse deboli piogge locali sul Piemonte. In parallelo, le infiltrazioni orientali continueranno a interessare l’estremo Sud, determinando variabilità sulla Calabria ionica e sulla Sicilia, con la possibilità di brevi episodi piovosi.
Sul resto della Penisola il tempo resterà soleggiato e molto mite, con temperature massime localmente di stampo quasi estivo. La perturbazione atlantica, pur riuscendo ad avanzare verso l’Europa occidentale, dovrebbe quindi incontrare ostacoli nel proseguire verso le regioni italiane.