La Lombardia affronta una nuova giornata di caldo intenso, con temperature che si manterranno elevate anche oggi. Il sole dominerà il cielo quasi ovunque, mentre in pianura si registreranno massime che toccheranno i 36 gradi. Inoltre, anche dopo il tramonto, la colonnina di mercurio difficilmente scenderà sotto i 30 gradi, rendendo le serate particolarmente afose.
La situazione meteorologica sui settori pianeggianti non prevede particolari sorprese: cieli sereni o al massimo poco nuvolosi, con occasionali addensamenti sulla parte occidentale della regione in serata, che però non altereranno significativamente il quadro. Diversa è la situazione in montagna, dove le Prealpi rimarranno più soleggiate, ma tra le Orobie e le Alpi Retiche si prevede un aumento della nuvolosità dal pomeriggio, con possibilità di leggere piogge.
Prossimi giorni di caldo
La settimana si apre con il caldo che non accenna a diminuire. Il lunedì sarà caratterizzato da un mattino stabile e soleggiato, con temperature che potrebbero arrivare fino a 37 gradi durante le ore centrali. Tuttavia, il riscaldamento diurno potrà portare allo sviluppo di temporali pomeridiani sui rilievi, in particolare nelle zone centro-orientali, dove si prevede anche una certa intensità dei fenomeni.
Nelle prossime giornate, secondo le previsioni del meteorologo Carlo Migliore di 3B Meteo, la settimana di Ferragosto potrebbe rivelarsi addirittura più calda del previsto, grazie all’azione di un promontorio di alta pressione di origini subtropicali. Da martedì a domenica, quindi, la Lombardia continuerà a essere afflitta da temperature elevate e afa. Il sole dominando le pianure, mentre montagna si assisterà a temporali di calore nel pomeriggio, che potrebbero aumentare di frequenza nel weekend.
Il rischio di fenomeni violenti, come rovesci intensi e grandinate, riguarderà principalmente le aree montane, con il caldo che resterà l’elemento principale nelle pianure. Solo al termine delle festività si prevede un cambio di scenario, con l’alta pressione che potrebbe attenuarsi e permettere l’ingresso di correnti fresche atlantiche, dando finalmente respiro a una fase di caldo e afa prolungata.