Indagini militari

Denunciato dopo uno sparo durante una festa tra giovani

Il controllo nell’abitazione ha portato al sequestro di arma e cartucce non registrate

Denunciato dopo uno sparo durante una festa tra giovani

Una festa tra ragazzi, le proteste per il rumore e poi una minaccia con un fucile. È la sequenza ricostruita dai Carabinieri della Stazione di Sirmione, intervenuti dopo la denuncia presentata da un diciottenne. Al termine degli accertamenti, un 68enne è stato individuato e denunciato a piede libero alla Procura di Brescia.

Secondo quanto riferito dal giovane e ricostruito dai militari, l’episodio sarebbe avvenuto durante una festa organizzata da alcuni ragazzi. L’uomo, infastidito dai presunti schiamazzi, avrebbe raggiunto i partecipanti e avrebbe iniziato una discussione con uno di loro. Il confronto, secondo la denuncia, sarebbe poi degenerato fino alla minaccia con un’arma da fuoco puntata contro il diciottenne.

Il colpo sparato in aria

La condotta contestata al 68enne non si sarebbe limitata all’intimidazione. Sempre sulla base del racconto fornito dal giovane, l’uomo avrebbe esploso un colpo in aria, con l’obiettivo di spaventare i presenti, per poi allontanarsi. Prima di lasciare il luogo della festa, avrebbe inoltre minacciato il ragazzo di conseguenze più gravi qualora fosse stata informata la forza pubblica.

La denuncia ha fatto scattare gli accertamenti dei Carabinieri. I militari hanno raccolto gli elementi utili a identificare il presunto autore e, in breve tempo, si sono presentati nella sua abitazione per una perquisizione. Il controllo era finalizzato a verificare la disponibilità dell’arma indicata nel racconto del diciottenne e a chiarire la posizione dell’uomo.

Arma e munizioni sequestrate

Durante la perquisizione è stato trovato il fucile. Il 68enne, che non risultava in possesso di licenza o porto d’armi, ha consegnato ai militari un’arma calibro 9 marca Fabarm insieme alle relative munizioni. Dagli accertamenti eseguiti è emerso che fucile e cartucce non erano mai stati denunciati alle autorità e risultavano quindi detenuti illegalmente.

L’arma e il munizionamento sono stati sottoposti a sequestro e saranno esaminati con accertamenti balistici. Il 68enne è stato denunciato a piede libero per le ipotesi di minaccia aggravata, detenzione abusiva e omessa denuncia di armi e munizioni. Le contestazioni dovranno ora essere valutate dall’autorità giudiziaria.