Era arrivato sul lago di Garda per trascorrere alcuni giorni con la famiglia, ma il soggiorno si è concluso con un arresto. Un cittadino turco di 43 anni, identificato con le iniziali B.S. e indicato come classe 1983, è stato fermato a Sirmione dopo essere risultato destinatario di un provvedimento di cattura internazionale.
L’identificazione nella struttura ricettiva
A individuare l’uomo sono stati i Carabinieri di Sirmione, impegnati nella serata di sabato nei controlli a campione nelle strutture ricettive della zona, particolarmente frequentate durante il periodo estivo. Le verifiche erano rivolte all’identità degli ospiti presenti nelle diverse sistemazioni.
Nel corso degli accertamenti, i militari hanno incrociato i dati del 43enne con le banche dati utilizzate dalle forze di polizia nell’area Schengen. Dal controllo è emersa la ricerca internazionale attivata dalla Turchia, Paese d’origine dell’uomo, nell’ambito di un procedimento per traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
La procedura in vista dell’estradizione
Dopo l’individuazione, i Carabinieri hanno accompagnato il cittadino turco al Comando della Compagnia di Desenzano. Qui gli è stato notificato il provvedimento e l’uomo è stato dichiarato in arresto. La vacanza è così terminata prima del previsto, mentre la posizione è stata formalizzata secondo quanto previsto dalla procedura.
Il 43enne ha trascorso la prima notte nelle camere di sicurezza del comando, quindi è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Dovrà ora affrontare l’iter previsto per il fermo provvisorio e per la successiva estradizione in Turchia, dove è pendente il procedimento per il quale era ricercato.