L’edizione 2026 del Lampo Trophy, la ventiquattresima competizione per nazioni under 12 del circuito Tennis Europe, ha visto trionfare la Francia in entrambe le categorie, maschile e femminile, replicando il successo del 2014. La manifestazione si è svolta sui campi del Tennis Forza e Costanza 1911 a Brescia, dove i giovani atleti transalpini hanno dimostrato di essere i più forti tra le nazioni partecipanti.
Successo maschile e femminile
I ragazzi francesi hanno iniziato il torneo con una sconfitta contro l’Austria, ma hanno poi recuperato, superando consecutivamente Italia, Messico, Canada e Slovenia, quest’ultima battuta in finale con un netto 2-0. Il team, capitanato da Franck Cabanes, ha potuto contare su talenti come Jules Haehnel, figlio d’arte del noto tennista Jerome Haehnel, e Mateo Barachet, che hanno dominato i loro incontri decisivi. Haehnel ha vinto il suo match contro Tim Smej con un punteggio di 6-3 6-1, mentre Barachet ha chiuso la pratica contro Niko Brolih con un 6-2 6-3, regalando alla Francia il secondo titolo maschile nella storia del torneo.
Le ragazze francesi, dal canto loro, hanno conquistato il titolo per la quarta volta, battendo il Canada con un altro 2-0. Soline Choy ha aperto le danze con una vittoria su Aleksandra Alymov (6-3 6-4), mentre Rose Millon ha dominato Fiona Huang con un punteggio di 6-3 6-2, senza cedere alcun set in finale.
Un evento di successo
Il direttore del Lampo Trophy, Gianni Capacchietti, ha espresso soddisfazione per il buon esito dell’evento, sottolineando la superiorità della Francia rispetto alle altre nazioni. Capacchietti ha ringraziato i membri dello staff, gli sponsor e i club ospitanti, evidenziando anche la presenza di rappresentanti della federazione cinese, interessati a partecipare alla prossima edizione. Con il 2027 che segnerà il 25° anniversario del torneo, sono già in programma nuove iniziative per rendere l’evento ancora più significativo.
Durante la settimana di gare, il dottor Alberto Tagliapietra, medico chirurgo e responsabile dell’iniziativa di Arenbì ODV, ha parlato dell’importanza del supporto emotivo per le persone che affrontano un tumore, consegnando un premio speciale al giovane canadese Daniel Marinov per la sua tenacia. Questo gesto ha voluto promuovere un messaggio di speranza e resilienza, sia nel tennis che nella vita.