È stato arrestato dai carabinieri un 54enne italiano accusato di furto aggravato, lesioni personali e detenzione abusiva di armi e munizioni. L’intervento dei militari della stazione di Villa Carcina è scattato nelle prime ore di venerdì 9 ottobre 2026, dopo la segnalazione di un furto in una ditta di lavorazioni meccaniche di Tavernole sul Mella.
Il furto e la fuga
Secondo la ricostruzione, l’uomo sarebbe riuscito a entrare nell’azienda e avrebbe portato via numerose grondaie in rame e altri manufatti metallici. Il materiale sarebbe stato caricato sul suo pick up, utilizzato poi per allontanarsi dalla ditta.
Durante la fuga, i proprietari dell’attività avrebbero incrociato casualmente il mezzo e avrebbero tentato di fermarlo. Il 54enne, sempre secondo quanto ricostruito dai carabinieri, li avrebbe investiti con il pick up. I due sono stati accompagnati al Pronto Soccorso di Gardone, dove sono stati medicati e dimessi con una prognosi di quindici giorni.
La perquisizione e la misura cautelare
I militari hanno successivamente rintracciato il sospettato nella sua abitazione, procedendo alla perquisizione della casa e del garage a sua disposizione. All’interno sono stati trovati i materiali ritenuti provento del furto della notte, insieme ad altri manufatti metallici e in rame e ad alcuni infissi nuovi, tutti di presunta provenienza delittuosa.
Nel corso dell’operazione sono state inoltre sequestrate 90 munizioni calibro 20, detenute illegalmente, e il passamontagna che sarebbe stato utilizzato per travisarsi durante il colpo. Il materiale recuperato e gli altri oggetti sono stati posti sotto sequestro.
L’arresto è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari, che ha disposto per l’uomo l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Nei suoi confronti è stata inoltre prescritta la permanenza nella propria abitazione durante le ore notturne.