È tutto pronto a Toscolano-Maderno per la 26ª edizione del Rally del Garda, competizione che torna in calendario dopo 18 anni. Lo shakedown, la sessione di prova tecnica prima della gara, è previsto sabato 31 ottobre 2026 dalle 10 alle 12 e dalle 13 alle 15. La prima vettura scatterà alle 18, mentre l’arrivo è fissato alle 16.30 di domenica 1 novembre.
La manifestazione è organizzata da Autoconsult e Northon Racing. Il principale confronto sportivo annunciato dagli organizzatori è quello tra il varesotto Andrea Crugnola e il bresciano Andrea Mabellini, entrambi indicati tra i favoriti sulle strade del Garda. I due piloti correranno senza vincoli di campionato e con l’obiettivo di conquistare la vittoria.
Il duello tra Crugnola e Mabellini
In un primo momento entrambi avrebbero dovuto gareggiare con una Lancia Ypsilon HF Rally2. La vettura di Mabellini, però, non è risultata disponibile dopo un danno subito nell’ultima uscita, la prova portoghese che ha chiuso il campionato europeo. Il pilota sarà quindi al via con una Skoda Fabia RS Rally2, reperita in extremis, mantenendo comunque aperto il confronto con Crugnola.
Per il pilota varesotto la stagione si è chiusa senza la conquista del titolo tricolore, mentre Mabellini ha terminato ancora una volta al terzo posto nel campionato europeo. Il rally rappresenta quindi per entrambi un’occasione per cercare un risultato di rilievo davanti al pubblico del territorio.
122 iscritti nel rally moderno
Nel rally moderno sono complessivamente 122 gli iscritti. Alle spalle degli equipaggi Crugnola-Sassi e Mabellini-Lenzi, indicati con i numeri di riferimento più attesi, figurano Alberto Dall’Era e Luca Beltrame, con il numero 3, Ilario Bondioni e Fabio Grimaldi, con il numero 4, e Loris Ghelfi e Barbara Melesi, con il numero 5.
Tra i concorrenti da seguire sono segnalati anche Simone Niboli, David Bizzozero e Stefano Roncadori, potenzialmente in grado di inserirsi nelle prime dieci posizioni. Bizzozero sarà l’unico del gruppo a non utilizzare una Fabia: correrà infatti con una Hyundai i20N.
Tra le presenze evidenziate c’è anche l’equipaggio bresciano formato da Eugenio Mannarino e Daniele Vernuccio, che torna alle corse su strada dopo 26 anni con una Skoda Fabia RS Rally2.
Storiche e regolarità
Spazio anche alle auto storiche, con una sfida annunciata tra Massimo Pedretti, conosciuto come Pedro, e Marco Superti, entrambi al volante di una Subaru Legacy Gruppo A, e Maurizio Visintainer, iscritto con una BMW M3. Gli organizzatori indicano inoltre 25 iscritti nelle storiche.
Nella regolarità a media, disciplina nella quale conta il rispetto delle medie di percorrenza stabilite, sarà presente Giacomo Bossini insieme al figlio Matteo su una Talbot Lotus. Bossini è stato protagonista dei rally negli anni Novanta. Gli iscritti alla regolarità sono 27. Le diverse categorie contribuiranno a comporre il programma della manifestazione sulle strade di Toscolano-Maderno.