Oggi, martedì 20 ottobre 2026 è stata inaugurata la nuova Cabina Primaria di Tremosine, un impianto realizzato da Unareti, società appartenente al Gruppo A2A, per rafforzare l’infrastruttura elettrica dell’Alto Garda. Alla cerimonia di apertura hanno preso parte il primo cittadino Battista Girardi e l’amministratore delegato dell’azienda distributrice Francesco Gerli. L’infrastruttura costituisce un nuovo punto di connessione tra la rete di trasmissione in alta tensione e quella di distribuzione in media tensione, con l’obiettivo di alimentare quasi 5.000 utenti e garantire una maggiore flessibilità della rete locale.

Brescia 20.10.2026 Ph Christian Penocchio
L’opera ha richiesto un investimento complessivo superiore ai 22 milioni di euro, comprendendo anche le opere di adeguamento sulla rete collegata. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 6,7 milioni di euro mediante fondi dell’Unione europea del programma NextGenerationEU, stanziati tramite il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell’ambito della misura per il rafforzamento Smart Grid.
“L’elettrificazione dei consumi sta cambiando profondamente il modo in cui utilizziamo l’energia e richiede reti capaci di accompagnare questa trasformazione. Investire nelle reti significa creare le condizioni perché possano crescere la mobilità elettrica, le pompe di calore, le nuove attività produttive e la generazione da fonti rinnovabili. Nell’Alto Garda, la domanda di energia è cresciuta significativamente nell’ultimo decennio, anche grazie allo sviluppo turistico ed economico del territorio. La nuova Cabina Primaria di Tremosine nasce per rispondere a questa crescita e per rendere l’infrastruttura pronta alle esigenze energetiche future, rafforzando la rete e aumentandone capacità e flessibilità.”

Brescia 20.10.2026 Ph Christian Penocchio
I dettagli tecnici del progetto
L’impianto è dotato di due trasformatori da 25 MVA a basse perdite per il trasferimento dell’energia tra le due reti. La struttura dispone di 12 nuove linee in media tensione e di apparecchiature avanzate per la protezione, il controllo e l’automazione. La sezione ad alta tensione è stata costruita mediante una soluzione ibrida di dimensioni compatte, scelta per contenere il consumo di suolo e ridurre l’impatto paesaggistico. La stazione elettrica rappresenta il punto centrale di un piano coordinato che prevede interventi su 74 chilometri di rete tra media e bassa tensione e l’installazione di 11 cabine secondarie, la cui ultimazione è prevista entro il 2028.

Brescia 20.10.2026 Ph Christian Penocchio
I piani di investimento sul territorio
L’ammodernamento mira a gestire in modo efficiente l’immissione di energia proveniente dagli impianti fotovoltaici dislocati nella zona. Negli ultimi cinque anni la società guidata da Francesco Gerli ha destinato circa 250 milioni di euro al territorio bresciano, realizzando anche le strutture di Vobarno e Violino. Per l’arco temporale 2026-2031 sono previsti ulteriori 390 milioni di euro di risorse finanziarie. L’opera rientra tra le 15 cabine primarie previste dal piano strategico aziendale, mentre il piano industriale complessivo del gruppo coordinato dal dirigente Renato Mazzoncini contempla 4,9 miliardi di investimenti sulla rete elettrica entro il 2035.
La tutela dell’ambiente e della biodiversità
Durante la realizzazione dell’opera è stato promosso un piano d’analisi sulla tutela dell’avifauna e sui rischi legati alle condutture aeree. La ricerca ha esaminato cinque specie target di rapaci presenti nell’area boschiva gardesana – gufo reale, aquila reale, nibbio bruno, biancone e falco pellegrino – elaborando una mappa del rischio per orientare gli interventi di messa in sicurezza, come l’interramento dei cavi, l’impiego di conduttori isolati e la posa di dissuasori.