Il mondo sportivo bresciano piange Andrea Giovanni Barbieri, morto a 66 anni dopo una lunga convivenza con una grave malattia. La sua scomparsa ha suscitato cordoglio a Verolanuova e tra le numerose realtà associative e federali alle quali aveva dedicato il proprio impegno.
La salma è esposta nella Sala del commiato delle Onoranze funebri Pavoni, in via Lenzi a Verolanuova, dove sarà possibile fare visita dalle 9 alle 21. Il funerale sarà celebrato giovedì 8 ottobre alle 15.30 nella basilica di San Lorenzo. La famiglia ha chiesto di non inviare fiori, invitando eventualmente a destinare offerte a opere di bene.
Il ricordo della comunità
Barbieri era presidente del Gruppo Sportivo Verolese, che lo ha ricordato come uno sportivo appassionato e instancabile, capace di sostenere e animare numerose attività. Anche il Comune di Verolanuova ha espresso il proprio cordoglio, sottolineando il suo forte legame con la comunità e il contributo dato alla vita sportiva e associativa del territorio.
Messaggi di vicinanza sono arrivati anche dall’Asd Pro Bono e dalla Verolese Basket, oltre che dagli ambienti del motociclismo. Per anni Barbieri ha guidato il Comitato Motocross della Federazione Motociclistica Italiana, del quale era ancora componente. Ha inoltre ricoperto l’incarico di coordinatore del Comitato Race Director della FMI ed è stato presidente della Commissione Motocross della FIM Europe.
L’impegno nel motocross
Manuel Marinheiro, presidente dello Sporting Council di FIM Europe, lo ha ricordato come un dirigente ancora proiettato verso il futuro e particolarmente legato al ritorno dei Campionati europei di motocross previsto nel 2027. Nel messaggio viene evidenziata la sua attenzione alla crescita dei giovani piloti, al lavoro di squadra e alla rappresentanza sportiva.
Anche il presidente della FMI Giovanni Copioli ha espresso dolore per la perdita, definendo Barbieri una persona molto amata nell’ambiente e un interlocutore con il quale condividere l’obiettivo di far crescere il motociclismo. Competenza e disponibilità sono le qualità che, secondo la federazione, resteranno maggiormente associate al suo ricordo.