Indagini lampo

Suv da 62mila euro, assegno scoperto: ritrovato in Bergamasca

Un imprenditore della pianura bresciana aveva formalizzato la cessione dopo un annuncio sulla piattaforma AutoScout24.

Suv da 62mila euro, assegno scoperto: ritrovato in Bergamasca

Un imprenditore di 41 anni residente nella Bassa bresciana ha venduto la propria Jeep Wrangler per 62mila euro, ma ha scoperto poco dopo che l’assegno ricevuto dall’acquirente non poteva essere incassato. La vicenda si è conclusa con il recupero del fuoristrada nella Bassa bergamasca, grazie al sistema di localizzazione satellitare installato sul mezzo.

La trattativa era nata da un annuncio pubblicato sulla piattaforma AutoScout24. Il proprietario aveva concordato la vendita del veicolo con un uomo che, al momento della consegna, aveva consegnato un assegno circolare. In quella stessa occasione era stato formalizzato anche il passaggio di proprietà della Jeep Wrangler, facendo ritenere conclusa regolarmente la compravendita.

La scoperta dopo il versamento

Il raggiro è emerso quando il venditore si è recato in banca per depositare il titolo. Dall’istituto di credito è arrivata la conferma che l’assegno era privo di provvista, cioè non poteva essere pagato perché sul conto collegato non risultavano somme sufficienti. Di fronte alla mancata copertura, l’uomo ha compreso di essere stato truffato e ha presentato denuncia ai Carabinieri della Compagnia di Verolanuova.

Un elemento decisivo per ricostruire gli spostamenti del veicolo è stato il dispositivo di geolocalizzazione di cui era dotata la Jeep. Il sistema, collegato a un’applicazione, consentiva di rilevare la posizione del fuoristrada. Il proprietario ha quindi fornito ai militari i dati disponibili, permettendo di orientare rapidamente gli accertamenti anche fuori dalla provincia di Brescia.

Il ritrovamento del fuoristrada

I militari del Radiomobile di Verolanuova si sono coordinati con i colleghi della provincia di Bergamo. Seguendo la posizione segnalata dal dispositivo, una pattuglia ha individuato la Jeep Wrangler in un centro abitato della Bassa bergamasca. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro e trasferito in un deposito autorizzato, dove resterà in attesa di essere restituito al legittimo proprietario.

Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno denunciato a piede libero un 49enne residente nella provincia di Milano. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e con precedenti per reati contro il patrimonio, è accusato di truffa aggravata. Secondo quanto riferito dai militari, sarebbe stato coinvolto anche in precedenti raggiri con modalità analoghe. L’accusa dovrà ora essere valutata nelle successive fasi dell’iter giudiziario.