Graziella Scaglia, 79 anni, è morta nella mattinata di martedì 8 settembre all’ospedale Civile di Brescia. La donna, residente a Lavenone, era ricoverata in terapia intensiva da quasi due settimane dopo essere stata investita a Vestone.
L’incidente era avvenuto il 25 agosto, lungo la strada statale 237 del Caffaro, all’altezza dell’ufficio postale. Erano da poco passate le 11 quando la donna è stata travolta da un suv mentre in quel momento pioveva e la visibilità risultava ridotta.
L’investimento lungo la statale
In seguito all’urto, la 79enne era stata scaraventata sull’asfalto. Le conseguenze più gravi riguardavano la testa: le lesioni riportate avevano richiesto il trasferimento e il ricovero in terapia intensiva all’ospedale Civile di Brescia.
Dopo i primi soccorsi, i medici avevano tentato di salvarle la vita, ma le ferite si sono rivelate troppo gravi. Martedì mattina è arrivato il decesso, al termine di giorni di cure e di una lunga lotta per la sopravvivenza.
Gli accertamenti sulla dinamica
Sull’investimento sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale della Valle Sabbia, incaricati di ricostruire la dinamica dell’incidente. Tra gli elementi da esaminare ci sono le condizioni della strada, la visibilità compromessa dalla pioggia e la posizione dei veicoli nel momento dell’impatto.