Temporali e forti raffiche hanno interessato domenica sera la provincia, in particolare l’area compresa tra le Prealpi e la fascia pedemontana. Le precipitazioni hanno interrotto una fase caratterizzata da settimane di caldo intenso e afa, portando un temporaneo calo delle temperature e condizioni più sopportabili.
Il lago tra onde e fulmini
Come accade durante gli episodi di maltempo più intensi, anche il Lago di Garda ha risentito del passaggio della perturbazione. Sul Benaco il vento ha sollevato onde e increspature, mentre i fulmini hanno illuminato il cielo rendendo particolarmente evidente la forza del temporale.
La situazione è stata osservata anche a Desenzano del Garda, dove le raffiche hanno investito il molo. Le onde spinte dal vento hanno raggiunto la banchina e, in alcuni momenti, sono diventate l’occasione per cercare sollievo dopo il caldo dei giorni precedenti.
Il passaggio della perturbazione
Il peggioramento si è sviluppato in un contesto di elevata calura, con temporali concentrati soprattutto nelle zone prealpine e pedemontane. Il contrasto tra le temperature elevate e l’arrivo dell’instabilità ha favorito vento, fulmini e moto ondoso sulle acque del lago.
Le immagini raccolte sul molo mostrano il cambiamento delle condizioni sul Garda, passato in breve tempo da uno scenario estivo a un paesaggio segnato da nubi scure, raffiche e onde. Il temporale ha così offerto un momento di refrigerio, accompagnato però da fenomeni atmosferici localmente intensi.