Controlli sul litorale

Rissa dopo alcol e droga, sgomberato un campeggio abusivo

Cinque individui trovati tra tende prive di autorizzazione: una cittadina romena è stata deferita, mentre per un altro è iniziata la procedura di espulsione.

Rissa dopo alcol e droga, sgomberato un campeggio abusivo

Un’aggressione ha portato alla scoperta di un campeggio abusivo sulla spiaggia, allestito nei pressi del Vò, sul litorale di Desenzano del Garda. L’area è stata raggiunta dalle forze dell’ordine nell’ambito di un intervento straordinario nato dopo una rissa nella quale un giovane è rimasto ferito al volto.

L’episodio risale ai giorni precedenti all’operazione. Un 26enne di origine straniera si era presentato alla caserma dei carabinieri di Desenzano per riferire di essere stato aggredito da uno sconosciuto al termine di una discussione. Secondo il suo racconto, la lite sarebbe nata per motivi banali dopo che alcuni dei partecipanti avevano consumato alcol e sostanze stupefacenti. Gli accertamenti dei militari hanno indirizzato l’attenzione verso una spiaggia nei pressi del Vò, dove alcuni dei soggetti coinvolti avrebbero trascorso la notte.

L’intervento sulla spiaggia

Alle prime ore del mattino, carabinieri e polizia hanno raggiunto la zona. Sull’area demaniale sono state trovate due tende, collocate a poca distanza l’una dall’altra, oltre ad altre strutture precarie. All’interno e nei dintorni sono state identificate cinque persone, tutte straniere e di età compresa tra i 25 e i 39 anni. Quasi tutte, secondo quanto emerso dagli accertamenti, non avevano una dimora stabile in Italia.

I controlli sulle identità hanno fatto emergere diverse irregolarità. Tra le persone presenti c’era una cittadina romena di 39 anni, già destinataria di un Foglio di via obbligatorio che le imponeva di lasciare Desenzano. Non avendo rispettato il provvedimento, è stata denunciata alla Procura di Brescia per la violazione della misura di prevenzione. Tre persone sono state accompagnate nella sede della Compagnia dei carabinieri per completare l’identificazione e gli accertamenti, compresi i rilievi foto-dattiloscopici; altre due sono state portate negli uffici del Commissariato della Polizia di Stato.

Denunce e rimozione delle strutture

Uno degli stranieri controllati, già denunciato in passato per la sua posizione irregolare sul territorio italiano, è stato accompagnato all’Ufficio Immigrazione di Brescia. Su disposizione del Questore sono state avviate le procedure per l’espulsione. Un altro dei presenti, cittadino italiano con precedenti penali, è stato invece denunciato per la violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria nell’ambito di precedenti procedimenti.

La fase conclusiva ha riguardato la liberazione dell’area. Le tende e le altre strutture precarie sono state rimosse, restituendo ai bagnanti il tratto di demanio occupato senza autorizzazione. Alle operazioni hanno partecipato anche il Comune e la Polizia Locale. Durante lo sgombero si sono verificati momenti di tensione, con alcune persone che hanno disturbato l’attività degli operatori. Al termine dell’intervento, la spiaggia è stata liberata.