Programma culturale

Le X Giornate, a Brescia un festival tra musica e rigenerazione

Dal 18 al 25 settembre 2026, incontri in provincia con teatro, scienza e attività nelle scuole.

Le X Giornate, a Brescia un festival tra musica e rigenerazione

Dal 18 al 25 settembre 2026, Brescia e diversi comuni della provincia ospiteranno la nuova edizione de Le X Giornate, rassegna ideata dalla Fondazione Soldano. Il tema scelto per il programma è la rigenerazione, intesa come trasformazione urbana, ambientale, energetica, umana e generazionale. Gli appuntamenti coinvolgeranno luoghi diversi da quelli tradizionalmente dedicati agli spettacoli, tra opifici dismessi, chiese, ex discariche, scuole e dimore private.

La presentazione si è svolta a Villa Grandi, in via Boifava, con letture e interventi musicali al pianoforte. Daniele Alberti, presidente della Fondazione Soldano e direttore artistico della manifestazione, ha spiegato che la rigenerazione non coincide soltanto con il recupero di ciò che è deteriorato, ma con la possibilità di ripensare spazi, relazioni e prospettive. Il programma è stato costruito attorno alle transizioni che interessano Brescia e il suo territorio, con il coinvolgimento di studiosi, artisti, imprese e realtà formative.

Gli appuntamenti tra territorio e ricerca

Il primo appuntamento è in programma a Lumezzane, dove il 18 settembre Umberto Galimberti parlerà dell’uomo nell’età della tecnica all’interno di un opificio dismesso. Nel calendario torna anche Pedalart, iniziativa dedicata alla scoperta della città attraverso una pedalata. Alla natura sarà invece dedicato l’incontro ospitato nella chiesa e nel chiostro di San Cristo, realizzato con Fondazione UNA, durante il quale Pamela Villoresi e il pianista Cyril Len proporranno Il peso della farfalla di Erri De Luca.

Il tema dell’energia sarà affrontato a Rovato, in un’ex discarica interessata da un percorso di trasformazione. Qui Guido Tonelli, fisico del CERN tra i protagonisti della scoperta del bosone di Higgs, dialogherà con Alberti sul rapporto tra fisica e musica. Il giorno successivo l’intervento sarà rivolto agli studenti al Gigli. Al centro ci saranno il valore della ricerca, anche quando appare priva di applicazioni immediate, e il ruolo della creatività nei processi di cambiamento.

Scuole, musica e nuovi linguaggi

Una parte rilevante della manifestazione sarà dedicata alle nuove generazioni. Il progetto #LeXGiornate Young porterà gli ospiti nelle scuole e proseguirà durante l’anno con attività sulla creatività, sull’intelligenza artificiale, sull’educazione finanziaria e sull’agricoltura sostenibile. Il programma coinvolge, tra gli altri, Fondi Gabana, Banca Santa Giulia, Innex Hub, l’Ordine degli Ingegneri, Fideuram e Symbiagro.

La musica sarà utilizzata anche come esempio di trasformazione. Durante la presentazione Alberti ha proposto un preludio di Bach, scritto per il figlio e successivamente rielaborato da Alexander Siloti, per mostrare come un’opera possa continuare a generare nuove interpretazioni nel tempo. Il cartellone sarà articolato in tre sezioni: #LeXGiornate Young, dedicata alle scuole; #Spettacoli, con musica, saggistica e teatro; ed Eventi Speciali, pensati come esperienze legate a paesaggio, comunità e partecipazione.

La rassegna si concluderà il 25 settembre dopo una settimana di appuntamenti distribuiti tra Brescia e la provincia. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è utilizzare cultura, arte, musica e filosofia per stimolare una riflessione sui cambiamenti in corso e sulle possibilità di trasformazione del territorio.