Esecuzione penale

Pascual in carcere per l’omicidio di Roberto Comelli

Il 21enne sconterà una pena residua di nove anni, cinque mesi e 13 giorni dopo la condanna a 14 anni.

Pascual in carcere per l’omicidio di Roberto Comelli

È stato arrestato nella serata di martedì 6 ottobre Matias Pascual, 21enne di origini argentine condannato per l’omicidio di Roberto Comelli, 42 anni. L’ordine di carcerazione è stato eseguito dai carabinieri della Stazione di Nuvolento sulla base di un provvedimento emesso dalla Procura di Brescia, Ufficio Esecuzioni Penali.

Pascual si trovava già agli arresti domiciliari a Prevalle nell’ambito del procedimento per la morte di Comelli. Dopo l’esecuzione del provvedimento, il giovane è stato accompagnato, al termine delle formalità di rito, alla casa circondariale di Canton Mombello. Dovrà scontare una pena residua di 9 anni, 5 mesi e 13 giorni di reclusione.

La notte di Capodanno

La vicenda risale alla notte di Capodanno del 2025 e si è consumata a Provaglio d’Iseo. Secondo quanto ricostruito durante le indagini dai carabinieri delle Compagnie di Chiari e Brescia, Comelli aveva cercato più volte di entrare a una festa privata organizzata all’interno di una sala civica.

L’uomo era stato allontanato, ma in seguito era tornato sul posto. Ne era nata una colluttazione durante la quale Pascual, che all’epoca aveva 19 anni, lo aveva colpito al petto con un coltello da cucina. La ferita si era rivelata fatale.

La sentenza

Nel corso del procedimento giudiziario, il giovane aveva ammesso le proprie responsabilità. Lo scorso aprile, al termine del rito abbreviato, era arrivata la condanna a 14 anni di reclusione.

Con l’esecuzione dell’ordine emesso dalla Procura di Brescia si è quindi concluso il periodo trascorso ai domiciliari per Pascual. Il 21enne è stato trasferito in carcere per iniziare a scontare la pena stabilita dal provvedimento giudiziario.