Patrimonio urbano

A Brescia torna visibile il monumento dedicato a Zanardelli

Investimento da 160mila euro per pietra, bronzo, verde e nuovi proiettori LED.

A Brescia torna visibile il monumento dedicato a Zanardelli

Si sono conclusi a Brescia i lavori di restauro e riqualificazione del monumento dedicato a Giuseppe Zanardelli, nei Giardini Zanardelli di via XX Settembre. L’intervento è stato completato in occasione del duecentesimo anniversario della nascita dello statista, unico presidente del Consiglio del Regno d’Italia originario della città.

Alla conclusione delle opere hanno partecipato la sindaca Laura Castelletti, l’assessore ai Lavori Pubblici Valter Muchetti, il vicepresidente di A2A Flavio Pasotti, il personale tecnico di A2A Illuminazione Pubblica e l’architetta Alessandra Petissi, dell’Unità di Progetto del Comune dedicata al completamento della Pinacoteca, alla riqualificazione del Castello e al patrimonio monumentale. La spesa complessiva ammonta a 160mila euro, Iva inclusa, finanziati attraverso il capitolo di bilancio 2026 destinato agli interventi di riqualificazione e valorizzazione degli immobili monumentali e museali.

Restauro, verde e illuminazione

Il progetto si è articolato in tre linee d’azione. La prima ha riguardato il recupero conservativo dell’opera, con il risanamento e la pulitura dei materiali, il consolidamento e la reintegrazione delle parti deteriorate e l’applicazione di trattamenti protettivi. Le attività sono state affidate a professionisti specializzati nel trattamento dei materiali lapidei e dei manufatti metallici.

La seconda fase ha interessato il contesto paesaggistico. Le conifere che ostacolavano la visibilità del complesso sono state potate ed è stata realizzata una nuova aiuola con essenze sempreverdi, delimitata da profili in acciaio corten. È stata inoltre rimossa la precedente aiuola, che alterava la lettura prospettica dell’opera, mentre la pavimentazione in ciottoli antistante è stata sistemata con il ripristino degli elementi lapidei di contenimento mancanti.

La terza linea d’intervento ha riguardato l’illuminazione. A2A Illuminazione Pubblica ha riqualificato l’impianto installando tre nuovi proiettori LED a 3000 kelvin, orientati a valorizzare la parte frontale del monumento e a migliorarne la visibilità nelle ore serali.

Un’opera con oltre un secolo di storia

Il monumento fu eretto nel settembre 1909 su progetto dello scultore Davide Calandra. In origine era collocato nell’area dove oggi si trova piazza della Repubblica, con la funzione di accogliere i visitatori che arrivavano in città in treno. Nel 1929, durante le trasformazioni urbanistiche del periodo tra le due guerre, fu trasferito nella sede attuale dei Giardini Zanardelli.

Il complesso comprende una statua in bronzo dello statista nell’atto di alzarsi dalla sella curule, simbolo del potere giudiziario, e un fondale architettonico in pietra di Botticino. Quest’ultimo è arricchito da un bassorilievo in marmo di Carrara con dorature, raffigurante una quadriga in corsa guidata da un auriga.

L’esposizione agli agenti atmosferici, l’umidità favorita dalla presenza della vegetazione e la vicinanza a due strade ad alto traffico avevano provocato depositi e altri prodotti di degrado sulle superfici in pietra e bronzo. I sopralluoghi avevano inoltre evidenziato problemi all’impianto di illuminazione, anche a causa di atti vandalici, e una disposizione della vegetazione non compatibile con la corretta lettura dell’insieme progettato da Calandra. L’opera era già stata sottoposta a restauri documentati nel 1998 e nel 2013.