Mandato europeo

Catturato a Brescia un latitante romeno condannato in Romania

Il 45enne era ricercato dalle autorità di Bucarest: sconterà una pena definitiva di cinque anni e undici mesi.

Catturato a Brescia un latitante romeno condannato in Romania

È stato arrestato nei giorni scorsi a Brescia un cittadino romeno di 45 anni, residente in provincia di Vicenza e destinatario di un mandato d’arresto europeo emesso dalle autorità della Romania. L’uomo era ricercato in seguito a una condanna definitiva pronunciata dal tribunale di Bucarest.

Il provvedimento prevedeva una pena di 5 anni e 11 mesi di reclusione. Nei suoi confronti era stato emesso anche un ordine di arresto finalizzato all’estradizione, sulla base della decisione dell’autorità giudiziaria romena. Dopo il fermo, il 45enne è stato condotto nel carcere Nerio Fischione di Brescia.

La cooperazione tra le autorità

L’attività è stata coordinata attraverso i canali della cooperazione internazionale di polizia. In particolare, il Servizio per la Cooperazione internazionale di Polizia, attraverso la Divisione S.I.R.E.N.E. della Direzione Centrale della Polizia Criminale del Ministero dell’Interno, ha verificato l’attualità delle ricerche e ha trasmesso le informazioni alla competente autorità giudiziaria di Bucarest.

Il caso è stato seguito grazie alla collaborazione tra le forze di polizia italiane e le autorità giudiziarie europee. Gli strumenti di cooperazione consentono di rendere operative in Italia le misure di cattura emesse dagli altri Paesi aderenti, nel rispetto degli accordi sottoscritti dagli Stati.

Il cittadino romeno si trova ora a disposizione della Corte d’Appello di Brescia, in attesa delle procedure necessarie alla sua consegna alle autorità romene. L’esito dell’iter dipenderà dagli adempimenti previsti per l’esecuzione del mandato d’arresto europeo e per il trasferimento nel Paese che ha emesso il provvedimento.

Il commento del questore

Il questore della provincia di Brescia, Paolo Sartori, ha sottolineato il ruolo della cooperazione internazionale giudiziaria e di polizia nella ricerca delle persone che si sottraggono alla giustizia. Attraverso le divisioni Interpol, Europol e S.I.R.E.N.E. della Direzione Centrale della Polizia Criminale, i provvedimenti di cattura vengono raccolti in una banca dati comune e possono essere eseguiti secondo i trattati in vigore.