Clima e lavoro

Il caldo cambia la vendemmia: raccolta nelle ore notturne

A Borgonato di Adro, grappoli portati in cantina con temperature inferiori.

Il caldo cambia la vendemmia: raccolta nelle ore notturne

Il caldo ha spinto l’azienda vitivinicola Berlucchi a modificare l’organizzazione della vendemmia. Per la prima volta, la raccolta è stata effettuata durante la notte e nelle prime ore del mattino nel vigneto Rovere, a Borgonato di Adro, in Franciacorta.

La scelta, definita inedita per il territorio, nasce dalla necessità di adattarsi alle temperature sempre più elevate e alle nuove condizioni climatiche che interessano anche il Bresciano. L’obiettivo principale è ridurre l’esposizione dei lavoratori alle ore più calde della giornata, garantendo condizioni operative più favorevoli durante una fase particolarmente impegnativa dell’attività agricola.

Condizioni migliori per i lavoratori

La raccolta notturna consente di lavorare quando le temperature sono più contenute. Secondo quanto riferito dall’azienda, i primi riscontri sono stati positivi e i lavoratori hanno accolto con favore la nuova organizzazione, che permette di affrontare le operazioni con maggiore benessere e una minore esposizione al caldo.

Il cambiamento riguarda anche la qualità delle uve. I grappoli raccolti nelle ore più fresche arrivano in cantina a una temperatura inferiore rispetto a quelli vendemmiati durante il giorno. Questo consente di preservare meglio le caratteristiche del prodotto nella fase che precede la lavorazione.

La prosecuzione della raccolta

Il primo test è stato effettuato il 7 agosto e, in seguito ai risultati ottenuti, Berlucchi ha deciso di proseguire con la vendemmia notturna anche nei giorni successivi. L’esperienza rappresenta una risposta concreta agli effetti delle temperature elevate sul lavoro nei vigneti e sulle modalità di gestione delle uve.

Arturo Ziliani, amministratore delegato di Berlucchi, ha spiegato che l’iniziativa punta a tutelare sia le persone sia il prodotto. La decisione di iniziare la raccolta nelle ore più fresche, ha sottolineato, mira a portare in cantina grappoli più freschi e preservati e a rispondere ai cambiamenti che stanno interessando il territorio della Franciacorta.