Un 27enne di nazionalità somala è stato arrestato dai carabinieri della Radiomobile della Compagnia di Brescia dopo aver opposto resistenza e aggredito i militari intervenuti per identificarlo. L’episodio è avvenuto nella serata di giovedì 1 ottobre 2026, in piazzale della Stazione, all’esterno di un negozio.
La pattuglia è stata chiamata a intervenire per la presenza di un uomo che appariva evidentemente alterato. I carabinieri hanno raggiunto il giovane e hanno cercato di procedere alla sua identificazione, ma le operazioni si sono rivelate difficili a causa del suo atteggiamento non collaborativo.
La reazione durante l’identificazione
Secondo quanto riferito, il 27enne si è rifiutato di collaborare e ha opposto resistenza ai militari. Nel corso dell’intervento avrebbe quindi aggredito i carabinieri, che hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni.
L’uomo, regolare sul territorio nazionale e incensurato, è stato bloccato e ammanettato. Al termine dell’intervento è scattato l’arresto con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali ai danni dei militari operanti.
L’intervento in piazzale della Stazione
L’operazione si è conclusa nei pressi del negozio dove era stata segnalata la presenza del giovane. L’arresto è stato eseguito dai carabinieri della Radiomobile, intervenuti per riportare la situazione sotto controllo e procedere agli accertamenti sull’identità dell’uomo.
La vicenda riguarda dunque un intervento nato da una segnalazione per una persona alterata e culminato nell’aggressione ai militari impegnati nell’identificazione. Per il 27enne, oltre al fermo, sono state contestate le due ipotesi di reato legate alla condotta tenuta durante l’intervento.