Atto vandalico

Scritte offensive contro il Pd sulla sede di Urago Mella

Zanardi e Cammarata condannano l’episodio; Castelletti: solidarietà e reazioni nel quartiere

Scritte offensive contro il Pd sulla sede di Urago Mella

La scritta Fogna comunista, tracciata con vernice nera a grandi lettere, è comparsa sulla facciata della sede provinciale del Partito Democratico in via Risorgimento, nel quartiere bresciano di Urago Mella. Il ritrovamento ha suscitato la reazione dei vertici locali del partito e una serie di prese di posizione da parte di esponenti politici, cittadini e realtà del quartiere.

La condanna del Partito Democratico

Il segretario provinciale del Pd Michele Zanardi e il segretario dell’Unione comunale di Brescia Roberto Cammarata hanno definito l’episodio «vile e inaccettabile». In una dichiarazione congiunta hanno ricordato che una sede di partito è un luogo di partecipazione democratica, costruito attraverso l’impegno quotidiano di molte persone.

Secondo i due dirigenti, insulti, intimidazioni e delegittimazione dell’avversario non appartengono al confronto politico, anche quando le distanze sono profonde e il dibattito è aspro. La vicenda è stata rapidamente rilanciata sui social, dove sono arrivate numerose condanne e manifestazioni di solidarietà.

Le altre scritte nel quartiere

Sulla vicenda è intervenuto anche l’ex sindaco Emilio Del Bono, che ha letto nella frase una contestazione della storia del Partito Democratico e della tradizione politica da cui proviene. Del Bono ha inoltre interpretato il gesto come il segnale di una crescente insofferenza verso la dialettica democratica, invitando a non sottovalutare il clima che si sta creando.

Con un commento dai toni ironici, la sindaca Laura Castelletti ha osservato che l’azione avrebbe finito per rafforzare il senso di comunità politica del Pd, la solidarietà tra gli alleati e il sostegno di numerosi cittadini all’importanza dei partiti nella vita democratica della città.

La sede del partito non è, però, l’unico luogo di Urago Mella interessato da scritte offensive. Nel quartiere sono comparsi messaggi rivolti anche ai bambini, al questore Sartori e alla stessa comunità, tra cui Urago Bronx e la sigla «N.P.T.». Non è stato possibile stabilire se a realizzarli sia stata la stessa persona.

Il Consiglio di Quartiere di Urago Mella ha ricondotto i diversi episodi a una forma di violenza priva di senso, rivolta contro la politica, le istituzioni e la comunità. L’organismo ha chiesto di individuare gli autori e di ricondurli al rispetto delle regole della convivenza civile, anche attraverso la pulizia delle scritte e l’assunzione delle eventuali responsabilità.

Il Partito Democratico ha infine comunicato di aver presentato denuncia alle autorità competenti. Saranno gli accertamenti a chiarire l’identità degli autori e l’eventuale collegamento tra i diversi episodi registrati nel quartiere.