Innovazione digitale

La rete FWA 5G raggiunge 63 comuni del Bresciano

Nel territorio provinciale oltre 340mila persone potranno navigare fino a 1 Gbps

La rete FWA 5G raggiunge 63 comuni del Bresciano

EOLO ha annunciato l’attivazione della nuova rete FWA 5G nella provincia di Brescia. La tecnologia, basata sull’accesso wireless fisso, consente di raggiungere velocità fino a 1 Gbps e risulta ora disponibile in 63 comuni del territorio.

I centri coperti rappresentano il 30% dei comuni della provincia, mentre la platea potenziale supera le 340mila persone. L’infrastruttura è destinata a sostenere l’utilizzo di servizi cloud, applicazioni di intelligenza artificiale, riunioni online e piattaforme di streaming ad alta definizione.

I comuni interessati

La copertura riguarda Adro, Agnosine, Bedizzole, Berzo Demo, Berzo Inferiore, Bienno, Borno, Botticino, Bovezzo, Caino, Calcinato, Calvagese della Riviera, Capriolo, Carpenedolo, Cevo, Cividate Camuno, Concesio, Desenzano del Garda, Esine, Gavardo, Iseo, Lonato del Garda, Malegno, Malonno, Manerba del Garda, Marone, Mazzano, Moniga del Garda, Monte Isola, Montichiari, Muscoline, Nave, Nuvolento, Nuvolera, Odolo, Ossimo, Padenghe sul Garda, Paisco Loveno, Paitone, Palazzolo sull’Oglio, Paratico, Paspardo, Polpenazze del Garda, Pozzolengo, Preseglie, Prevalle, Provaglio d’Iseo, Provaglio Val Sabbia, Puegnago del Garda, Rezzato, Roè Volciano, Sabbio Chiese, Sale Marasino, Salò, San Felice del Benaco, Sellero, Serle, Soiano del Lago, Tignale, Tremosine sul Garda, Vallio Terme, Villanuova sul Clisi e Piancogno.

Secondo l’azienda, la soluzione è pensata soprattutto per le aree in cui la realizzazione di infrastrutture tradizionali risulta più complessa per caratteristiche geografiche, tempi e costi. La tecnologia FWA utilizza collegamenti radio tra una stazione di trasmissione e l’antenna installata presso l’abitazione o la sede dell’utente, offrendo una connessione fissa anche nei centri più piccoli.

La rete e i partner tecnologici

L’amministratore delegato di EOLO, Guido Garrone, ha definito l’intervento un passo verso una maggiore inclusione digitale, sottolineando le possibili ricadute per cittadini, imprese e amministrazioni locali. L’obiettivo indicato è avvicinare le prestazioni della connessione wireless a quelle della fibra, favorendo l’accesso a servizi digitali avanzati.

La realizzazione della rete ha coinvolto diversi partner tecnologici. Nokia e ZTE hanno fornito componenti per la rete di accesso radio e per gli apparati installati presso le abitazioni dei clienti, con integrazioni della piattaforma Dragonwing di Qualcomm. Per la Core Network 5G hanno contribuito Mavenir, 6WIND e Thales.

L’estensione della copertura nel Bresciano si inserisce nel più ampio obiettivo di ridurre il divario digitale tra le aree urbane e i territori periferici o montani. La disponibilità effettiva del servizio dipende comunque dalla copertura del singolo indirizzo e dalle condizioni tecniche della zona interessata.