Operazione cyber

Pedopornografia, arrestato nel Bresciano un 40enne

Sequestrati circa diecimila contenuti con vittime tra sei e sedici anni; accertamenti anche per identificarle

Pedopornografia, arrestato nel Bresciano un 40enne

Un uomo di 40 anni residente nel Bresciano è stato arrestato dalla Polizia di Stato nell’ambito di un’indagine sulla pedopornografia online. Nel corso dell’attività investigativa sono stati individuati e sequestrati circa 10mila file riferibili a minori di età compresa tra i 6 e i 16 anni.

Il materiale, secondo quanto emerso dagli accertamenti, era organizzato in cartelle dedicate. Gli strumenti informatici nella disponibilità dell’arrestato sono stati sequestrati e saranno sottoposti ad analisi forense, con l’obiettivo di ricostruire l’origine dei contenuti, le eventuali modalità di diffusione e ulteriori elementi utili all’inchiesta.

Indagini sulle vittime

Le verifiche proseguono anche per identificare i minori presenti nei file. Le possibili vittime, stando alle informazioni disponibili, si troverebbero sia in Italia sia all’estero. Gli investigatori stanno quindi lavorando all’analisi del materiale digitale e agli approfondimenti necessari per accertare l’identità dei minori e il contesto nel quale i contenuti sarebbero stati prodotti o condivisi.

L’indagine è stata condotta dal Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia Online, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Brescia. L’attività è stata avviata dalla Polizia Postale, attraverso la Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Brescia, dopo un monitoraggio del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Lombardia.

La segnalazione internazionale

Gli accertamenti sono scaturiti da una segnalazione trasmessa da organismi internazionali impegnati nella tutela dei minori vittime di abuso. La collaborazione tra le strutture specializzate ha consentito di sviluppare gli approfondimenti che hanno portato al provvedimento nei confronti del quarantenne e al sequestro dei dispositivi informatici.

Nei confronti dell’arrestato, il questore della provincia di Brescia Paolo Sartori ha inoltre disposto l’avviso orale di pubblica sicurezza, misura finalizzata alla successiva richiesta di applicazione della Sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Le indagini restano in corso e dovranno chiarire ogni ulteriore responsabilità, oltre a consentire l’eventuale identificazione delle persone coinvolte nei contenuti sequestrati.