Gian Mario Bandera lascia la direzione del Centro Teatrale Bresciano dopo dieci anni. Le dimissioni sono state presentate per ragioni di carattere personale, come comunicato dal Consiglio di amministrazione dell’ente. La notizia è stata resa pubblica martedì 4 agosto 2026, mentre il Cda ha già avviato il percorso per individuare il successore.
La conclusione del mandato segna la fine di una lunga fase alla guida dell’istituzione culturale di Brescia. Nel corso del decennio, il Centro ha consolidato la propria presenza nel panorama teatrale italiano, rafforzando la produzione artistica, ottenendo riconoscimenti e ampliando il pubblico dei propri teatri. Il Consiglio di amministrazione ha definito il periodo un percorso di rilancio e crescita, esprimendo a Bandera apprezzamento e gratitudine per il lavoro svolto.
Stagione confermata e selezione aperta
Il cambio alla direzione non comporterà interruzioni nelle attività. La stagione teatrale e le iniziative già programmate proseguiranno regolarmente, mentre è in corso la ricerca della nuova direttrice o del nuovo direttore. La procedura era stata deliberata dal Cda nella seduta di 24 luglio, con la pubblicazione di un avviso pubblico di manifestazione di interesse nella sezione Trasparenza del sito dell’ente.
La scelta del nuovo responsabile, secondo quanto indicato dal Consiglio di amministrazione, sarà condotta nel rispetto dei principi di trasparenza e competenza, con attenzione alla valorizzazione delle professionalità. L’obiettivo è garantire continuità al lavoro sviluppato negli ultimi anni e accompagnare il Centro nella nuova fase senza modificare il calendario già definito.
I ringraziamenti dell’ente e del Comune
La presidente del Centro Teatrale Bresciano, Camilla Baresani Varini, ha ringraziato Bandera per avere guidato il teatro con passione e competenza, sottolineando il ruolo raggiunto dall’istituzione sulla scena nazionale. La presidente ha spiegato di comprendere le ragioni personali della scelta, pur esprimendo dispiacere, e ha indicato come priorità la prosecuzione di una proposta caratterizzata da qualità culturale e diffusione dell’offerta.
Anche la sindaca di Brescia, Laura Castelletti, ha riconosciuto il contributo dato dal direttore alla crescita dell’istituzione cittadina. In una dichiarazione, ha ricordato il percorso compiuto dal Centro, citando la qualità artistica, la produzione culturale e l’attenzione al pubblico. Castelletti ha inoltre evidenziato il rapporto costruito con Bandera e ha ammesso che non sarà semplice sostituirlo nel rapporto con i bresciani che hanno seguito l’attività del teatro.
Con l’uscita del direttore si apre quindi una nuova fase per il Teatro Stabile bresciano. La responsabilità di individuare la figura chiamata a raccogliere l’eredità del decennio appena concluso spetta ora al Consiglio di amministrazione, che dovrà proseguire il percorso di consolidamento del Centro nel contesto culturale nazionale.